martedì, giugno 27, 2006

Mafiosi all'Antimafia? Perché no!


Pare un gioco di parole. Ma non lo è. Nei giorni scorsi, in commissione Affari costituzionali, s’è tenuto un appassionante dibattito sul tema: può un imputato di mafia far parte della commissione Antimafia? Già il fatto che qualcuno abbia posto il problema. significa che il no è tutt’altro che scontato. Infatti alla fine è passato il sì. Tenetevi forte, perché questa è strepitosa. Angela Napoli, deputata calabrese di An e persona seria, propone di escludere dall’Antimafia i parlamentari sotto processo per mafia. Orazio Licandro, noto giurista catanese eletto nel Pdci, sgrana gli occhi: “Perché, non sono già esclusi?”. Scorre il testo base delle legge istitutiva della nuova commissione Antimafia e scopre che no, non lo sono. Così propone un emendamento ad hoc. Ma il rifondatore comunista Francesco Forgione, che pure in Sicilia ha condotto battaglie solitarie contro mafia & politica, obietta: “Non sarà un affievolimento delle prerogative del parlamentare?”. Il ds Luciano Violante, altro antimafia con le stimmate, concorda: “La materia è delicata, meglio lasciarla al buon senso del singolo parlamentare e dei presidenti delle Camere”. Il meglio però lo dà Giampiero D’Alia (Udc): “C’è il rischio di creare una disparità inaccettabile: il pericolo è che possa far parte dell’Antimafia un condannato, ad esempio, per falso in bilancio”. Si potrebbe stabilire che è escluso qualunque condannato e imputato, ma la soluzione viene scartata a priori: poi si faticherebbe a coprire gli organici. Dunque la proposta non passa: se ne riparlerà martedì in aula. Presto sapremo pure chi è l’imputato di mafia che aspira a far parte dell’Antimafia. Esclusi Provenzano e Messina Denaro, che non sono (almeno per ora) in Parlamento, il cerchio si stringe intorno ai 6 parlamentari indagati o imputati per concorso esterno: Romano (Udc), Malvano, Firrarello, Giudice e Dell’Utri (FI), Cusumano (Udeur). Ora analogo dibattito si accenderà in altre commissioni. Escludere gli imputati di pedofilia dalla commissione Infanzia? Precedente pericoloso. Escludere gli imputati di stupro dalla commissione Pari Opportunità? Allora chiamiamola Dispari Opportunità. Escludere gli evasori fiscali dalla commissione Finanze? Si rischia di favorire gl’imputati di abigeato. Escludere i rapinatori dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza? Attentato alle prerogative parlamentari. Escludere i ladri e i loro avvocati dalla commissione Giustizia? Sarebbe la prima volta, pare brutto.

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